venerdì 18 Settembre 2026
Incontro “1714: l’imbarco a Sestri Levante di Elisabetta Farnese, Regina di Spagna”
Sestri Levante
Incontro a cura dell’Associazione Amici del Leudo sulla Liguria nel 1700.
Il MuSel - Museo Archeologico e della Città, ospitato al terzo e quarto piano di Palazzo Fascie, nasce con l’obiettivo di custodire e valorizzare la memoria e l’identità del territorio
Con un allestimento innovativo e emozionante, il MuSel – Museo Archeologico e della Città di Sestri Levante propone un percorso che permette di “raccontare” la storia del territorio dalle più antiche testimonianze della presenza dell’uomo nella Preistoria fino al Novecento, attraverso una ricca collezione di reperti archeologici e documenti storici, illustrando l’importante rapporto fra uomo e natura. L’ambito territoriale è lo “spicchio” di Liguria che dal Golfo del Tigullio, attraverso le vallate dell’entroterra, arriva al crinale appenninico ligure-emiliano.
La sezione archeologica presenta importanti scoperte, come le testimonianze delle miniere di rame più antiche dell’Europa Occidentale, delle cave di diaspro di Età del Rame dove si preparavano le punte di freccia diffuse un po’ ovunque, le tracce di vita di Età Romana e Medievale, in particolare una novità unica nel suo genere in tutta Italia: i due cippi confinari di epoca romana ritrovati sul Monte Ramaceto, alle spalle di Chiavari e Lavagna, che documentano la presenza di un latifondo di proprietà diretta dell’Imperatore di Roma nell’organizzazione del paesaggio rurale del Tigullio.
Il MuSel offre, inoltre, una panoramica sull’emigrazione e sulla storia marinara e artigianale di Sestri Levante, unendo archeologia, cultura e tradizioni in un percorso espositivo che coinvolge e affascina i visitatori e propone così itinerari di scoperta anche “fuori dal Museo”.
Il percorso di visita è organizzato su due piani: la sezione archeologica al quarto piano di Palazzo Fascie, la sezione “Museo della Città” al terzo piano.
Si consiglia di partire proprio dal quarto piano, in modo da fare un “viaggio nel tempo”, dalle più antiche testimonianze del Paleolitico e del Mesolitico, fino all’Età dei metalli, all’Età romana e al Medioevo. L’esposizione include reperti provenienti da ricerche di superficie e da indagini di scavo archeologico condotte negli ultimi anni in tutto il territorio del Tigullio e nel suo Entroterra (un territorio che va da Uscio/Recco, alla Fontanabuona, alle valli dell’Aveto, Graveglia, Sturla, fino ai territori di Sestri Levante, Castiglione Chiavarese e Maissana). Uno spazio espositivo ricostruisce un ritrovamento di archeologia subacquea a San Michele di Pagana (Rapallo), mentre unica in tutta Italia è l’esposizione dei cippi di
confine romani che testimoniano le politiche di gestione del territorio da parte dell’Impero romano.
La sezione dedicata al Museo della Città si apre con una grande vetrina che espone reperti di Età Romana e medievale provenienti da recuperi subacquei e da scavi archeologici a testimonianza della nascita e dello
sviluppo di Sestri Levante, dapprima come approdo poi come vero e proprio borgo, la cui evoluzione ha portato ha portato alla costruzione di palazzi nobiliari e chiese che ancora oggi arricchiscono il paesaggio.
Senza dimenticare lo sviluppo del commercio marittimo, che rappresenta la tradizione marinara di Sestri Levante, estendendosi fino alla cantieristica navale e all’industria del Novecento. Un’attenzione particolare è rivolta all’emigrazione e alla vita quotidiana del passato, attraverso una vasta sezione fotografica e documenti che mirano a ricostruire la realtà, trasmettendo un forte senso di identità.
Il MuSel osserva i seguenti orari:
La biglietteria si trova a piano strada di Palazzo Fascie Rossi, presso l’Ufficio IAT, corso Colombo 50.
Per informazioni sulle visite guidate, i laboratori e gli incontri con le scuole : info@musel.it – 0039 0185 478530