Livello

Facile

Comuni interessati

Sestri Levante

Lunghezza (in Km)

circa 5

Come

a piedi o in bicicletta

PERCORRENDO LE CHIESE E I PALAZZI

Partendo da  Palazzo Fascie ad un vero e proprio “tour” alla scoperta di Sestri Levante, come un grande museo all’aperto fatto di chiese, oratori, ville e palazzi di antiche e nobili famiglie, elementi che permettono ancora di più di comprendere quanto il territorio di Sestri Levante sia stato un punto di riferimento per tutta la Liguria di Levante in epoca medievale e moderna, sia dal punto di vista strategico e commerciale, sia religioso, tanto da essere scelto come luogo privilegiato per diversi insediamenti religiosi e per le fiere di cambio, nonché luogo di svago per le nobili famiglie genovesi.
Ed è così che, seguendo a piedi Corso Colombo e svoltando a destra lungo via Asilo Maria Teresa, fino al lungomare, ci si imbatte nell’imponente prospetto principale di Villa Balbi, oggi albergo, ma fino alla metà del Novecento proprietà di famiglie nobili come i Brignole e i Balbi. Dalla Villa Balbi si prosegue lungo la passeggiata a mare che si affaccia sulla Baia delle Favole, fino alla chiesa di Santa Maria di Nazareth, l’antica chiesa “in burgo arenae”, sull’istmo, diventata poi la chiesa principale al posto della Chiesa di San Nicolò dell’Isola, più in alto.
A sinistra di Santa Maria di Nazareth inizia la salita che porta proprio alla chiesa di San Nicolò dell’Isola, ma prima una breve deviazione sempre sulla sinistra, conduce alla Baia del Silenzio, conosciuta anche come Portobello, dominata dalla mole del secentesco Palazzo Negrotto Cambiaso già Durazzo e dell’ Ex-Convento Domenicano dell’Annunziata, oggi centro congressi e location ideale per matrimoni e banchetti. Tornando indietro si prende a salire fino ai ruderi dell’Oratorio di Santa Caterina e alla chiesa medievale di San Nicolò dell’Isola, e si apre un ampio panorama sulle due Baie di Sestri Levante.
Scendendo nuovamente, ci si può addentrare nel cuore della “penisola”, passando a fianco al monastero delle Monache Turchine, oggi convento delle Suore della Presentazione Maestre Pie, (via dell’Educandato), vico del Pozzetto, via Cittadella e via alla Penisola di Ponente, dove quasi in Piazza Matteotti, semi-nascosto da un muro di recinzione e da un cancello, il secentesco Palazzo Pozzo, che prende il nome dal suo ultimo proprietario, ma in passato di proprietà della nobile famiglia genovese dei Durazzo.
Si scende poi nuovamente in Piazza Matteotti, dalla forma allungata, e caratterizzata per lo più da strutture architettoniche di origine rinascimentale, impostate in alcuni casi su preesistenze medievali: questi palazzi sono la testimonianza di una presenza numerosa, forte e duratura, di importanti famiglie nobili,  della Riviera, come i Doria, i Gropallo, i Ravaschieri, i Bernabò, i Lena e i Federici.
Dal Palazzo Comunale si prosegue lungo il “caruggio” (Via XXV Aprile), con le sue caratteristiche facciate dipinte e i portali in ardesia, e si gira a destra in via Palestro: nella vicina piazzetta spicca, in bianco, il palazzo che era dell’Avvocato Marcello Rizzi, che oggi ospita la Galleria Rizzi.
Oltrepassata la Galleria Rizzi lo scenario si apre nuovamente sulla incantevole Baia del Silenzio: da qui si sale fino al convento e alla chiesa dell’Immacolata Concezione dei Cappuccini, da cui si gode la vista anche su due edifici che architettonicamente sembrano un po’ in contrasto rispetto agli altri palazzi osservati finora. Infatti sul versante Sud della penisola, circondate dal verde dei pini, spiccano le ville “Domus” (Mantelli) e Foppiano, particolarmente significative sotto il profilo strettamente architettonico e storico in quanto progettate dall’architetto Luigi Carlo Daneri, uno tra i più importanti architetti razionalisti italiani della prima metà del XX secolo.
Tornati indietro, a pochi passi dalla Galleria Rizzi, la Chiesa di San Pietro in Vincoli, che conserva al suo interno anche il patrimonio del distrutto Oratorio di Santa Caterina. Da qui ci si immette di nuovo nel caruggio attraverso la piccola e raccolta Piazza Dina Bellotti e vico del Bottone, fino a percorrere tutto Corso Colombo fino alla moderna chiesa di Sant’Antonio. Subito a destra della chiesa di Sant’Antonio, lungo via Nazionale, passando sotto alla ferrovia, si giunge davanti alla villa Cattaneo della Volta, caratterizzata dall’elegante cappella gentilizia, e al ponte cinquecentesco, testimonianza della viabilità antica. Si attraversa il torrente Gromolo passando sul ponte e si prosegue lungo la strada che conduce alla chiesa di Santo Stefano del Ponte: dopo una breve zona di recente edificazione, si apre un paesaggio collinare, nuovamente costituito da ville e, soprattutto, dall’antica pieve di Sestri Levante.

Sviluppo del percorso: Palazzo Fascie-passeggiata a mare-Villa Balbi-Santa Maria di Nazareth-Portobello e complesso dell’Annunziata-Palazzo Negrotto Cambiaso già Durazzo-Ruderi dell’Oratorio di Santa Caterina-Chiesa di San Nicolò dell’Isola-Palazzo Pozzo già Durazzo-Palazzi di Piazza Matteotti (anche Palazzo comunale)-Galleria Rizzi-Chiesa dell’Immacolata Concezione dei Cappuccini-vista su Villa Foppiano e Villa Domus-Chiesa di San Pietro in Vincoli-Chiesa di Sant’Antonio-Via Nazionale-Antico ponte sul Gromolo e villa con cappella gentilizia-Chiesa di Santo Stefano del Ponte-ritorno a Palazzo Fascie a piedi o con autobus (da via Antica Romana/via A.Terzi).

 

Da A Km
Palazzo Fascie Villa Balbi 260 metri
Villa Balbi Santa Maria di Nazareth 400 metri
Santa Maria di Nazareth Portobello, complesso dell’Annunziata, Palazzo Negrotto Cambiaso già Durazzo 270 metri
Portobello, complesso dell’Annunziata, Palazzo Negrotto Cambiaso già Durazzo Oratorio di Santa Caterina 260 metri
Oratorio di Santa Caterina Chiesa di San Nicolò dell’Isola 50 metri
Chiesa di San Nicolò dell’Isola Palazzo Pozzo già Durazzo 400 metri
Palazzo Pozzo già Durazzo Palazzi di Piazza Matteotti 200 metri
Palazzi di Piazza Matteotti Galleria Rizzi 240 metri
Galleria Rizzi Chiesa dell’Immacolata Concezione dei Cappuccini-vista su Villa Foppiano e Villa Domus 150 metri
Chiesa dell’Immacolata Concezione dei Cappuccini-vista su Villa Foppiano e Villa Domus Chiesa di San Pietro in Vincoli 250 metri
Chiesa di San Pietro in Vincoli Chiesa di San Pietro in Vincoli 500 metri
Chiesa di Sant’Antonio Via Nazionale-ponte sul Gromolo e villa con cappella gentilizia 600 metri
Via Nazionale-ponte sul Gromolo e villa con cappella gentilizia Chiesa di Santo Stefano del Ponte 650 metri
Chiesa di Santo Stefano del Ponte Palazzo Fascie 1,3 km.