Sestri Levante Bella e Sicura

La Città dei Due Mari è pronta per la stagione 2020 !

Sestri Levante è da sempre una rinomata località balneare della Riviera Ligure. Con i suoi due mari ha fatto innamorare tutti: scrittori, pittori, poeti e numerosi personaggi celebri della nostra storia.

In questo momento storico senza precedenti, le criticità sono innumerevoli ma la città è pronta all’avvio della stagione balneare grazie alla collaborazione di tutti: istituzioni, attività commerciali, balneari, settore alberghiero, cittadini, ristoratori.

Gli operatori turistici del territorio stanno lavorando a nuovi standard di servizio che rendano possibile una stagione 2020 in sicurezza e serenità. Quello previsto è un accurato piano di ripartenza, con varie misure atte a soddisfare i protocolli sanitari per prevenire nuovi contagi da Coronavirus.

ANDARE AL MARE IN SICUREZZA A SESTRI LEVANTE

La gestione delle spiagge del territorio, un totale di 50 mila metri quadrati di arenile libero divisi su 12 spiagge, sarà accomunata dall’utilizzo di un software che consentirà di monitorare in tempo reale le presenze in spiaggia. Sul nuovo portale www.sestrispiagge.it chi desidera andare in spiaggia potrà prendere visione delle spiagge cittadine e controllare live le relative disponibilità di postazioni libere. La stessa informazione sarà ottenibile anche chiamando il call center dedicato: 800 911 778.
Una serie di cartelli informativi, concordati con gli altri Comuni del Tigullio orientale, chiariranno eventuali dubbi indicando informazioni omogenee e complete su  tutte le norme che occorrerà rispettare per stare in spiaggia.

La riapertura degli arenili coinciderà con  i controlli sul rispetto delle prescrizioni da parte della Polizia Municipale, con il supporto della Capitaneria per evitare che si formino assembramenti, intendendo con questo gruppi superiori alle quattro persone.

 

Un tuffo nella Baia del Silenzio

Quest’estate la Baia del Silenzio, che per la sua particolare complessità e fragilità non è accomunabile agli altri lidi cittadini, avrà una gestione continua a cura di Mediaterraneo Servizi. Da sabato 30 maggio, si comincia in via sperimentale, con regole che saranno affinate nelle settimane seguenti: non ci sono prenotazioni, non sono previsti ticket d’ingresso.

La Baia, presidiata sette giorni su sette, sarà accessibile attraverso gli ingressi di via Portobello, vico Andersen e piazzetta Stalli (mentre saranno chiusi gli accessi di via Cappuccini e vico Byron), controllati da personale professionista che regolamenterà l’accesso all’arenile dalle ore 8.00 alle 20.00.

 

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La spiaggia sarà divisa in tre settori: lato Annunziata fino all’inizio di via Portobello, lato Cappuccini fino a piazzetta Stalli, ed un’area centrale intermedia. La spiaggia è stata segmentata per contenere circa 120 postazioni da 12mq in grado di ospitare fino a un massimo di quattro persone, consentendo così di poter gestire oltre 50mila accessi nella stagione estiva 2020.

L’assetto prevede due ulteriori ingressi: uno accanto al ristorante Portobello per l’accesso al piccolo molo per raggiungere i natanti ormeggiati, e una corsia all’altezza del Pescatorello per chi desidera solamente nuotare senza sostare sulla spiaggia. La pulizia quotidiana dell’arenile completa il quadro dell’impianto di gestione della Baia del Silenzio.

Ad ogni accesso verrà consegnato un pass che riporterà le principali informazioni, e gli spazi in spiaggia saranno identificati provvisoriamente da cuscini di rafia bianca (che saranno sostituiti a breve con sacchetti di juta naturale).

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NUMERO VERDE “SESTRI LEVANTE BELLA E SICURA”

La Città di Sestri Levante mette a disposizione di cittadini e turisti nuovi strumenti per mettersi in contatto diretto con il personale dedicato. 

A partire da martedì 2 giugno 2020, sarà possibile usufruire del numero verde (+39) 800 911 778 per avere chiarimenti in tempo reale su cosa si può fare e non fare nel territorio di Sestri Levante, dove è possibile andare al mare, come ci si può spostare in sicurezza e tante altre informazioni necessarie per vivere in sicurezza la propria vacanza!

Oltre al numero verde sarà attivo il numero di WhatsApp (+39) 0185 478 603 per chi preferirà inviare messaggi.

DISPOSIZIONI DEL COMUNE DI SESTRI LEVANTE E DECRETO LEGGE DEL GOVERNO SU RIPRESA ATTIVITÀ E SPOSTAMENTI

MERCATI E MERCATINI

Da sabato 30 maggio i mercati settimanali di Sestri Levante e Riva Trigoso, che nelle ultime settimane erano limitati ai banchi di generi alimentari, riapriranno i battenti nella forma più completa, con tutte le tipologie di merce!

Il mercato del sabato di piazza Aldo Moro avrà qualche cambiamento.
Lo spazio occupato dal mercato viene ampliato infatti su via della Chiusa, per poter garantire un maggiore distanziamento tra i banchi ed evitare, per quanto possibile, affollamenti causati da postazioni troppo vicine. Questa novità comporta una piccola modifica nella viabilità cittadina, con l’istituzione del divieto di sosta in via della Chiusa, nel tratto compreso tra via Stati Uniti e via Unione Sovietica, in entrambi i lati e in via Unione Sovietica, nel tratto compreso tra via della Chiusa e piazza Aldo Moro.
Il controllo degli accessi, utile a garantire il costante rispetto della capienza massima della piazza, e il controllo su eventuali assembramenti sarà a cura degli ambulanti del mercato, che si faranno carico di personale specificamente presente a questo scopo.
Per accedere al mercato sarà necessario essere muniti di mascherina.

MASCHERINE

È obbligatorio portarle sempre con sé e utilizzarle nei luoghi al chiuso (uffici e negozi), nei parchi, nei cimiteri, nei mercati di frutta e verdura e in ogni altra occasione in cui ci sia la presenza di diverse persone.

E’ severamente vietato abbandonare dove capita mascherine e guanti monouso. Chi trasgredisce subirà sanzione amministrativa da 300 a 3000 Euro ai sensi dell’art.255 c.1 del d.lgs 152/2006 e giusta ordinanza regionale n.29 del 16.05.2020.

Disposizioni governative

A decorrere dal 18 maggio 2020, cessano di avere effetto tutte le misure limitative della circolazione all’interno del territorio regionale di cui agli articoli 2 e 3 del decreto-legge 19 del 25 marzo 2020.

  • Fino al 2 giugno 2020 sono vietati gli spostamenti in una Regione diversa rispetto a quella in cui attualmente ci si trova, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza o per motivi di salute; resta in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio.
  • A decorrere dal 3 giugno 2020, gli spostamenti interregionali possono essere limitati solo con provvedimenti adottati ai sensi dell’articolo 2 del decreto-legge n. 19/2020, in relazione a specifiche aree del territorio nazionale.
  • Fino al 2 giugno 2020, sono vietati gli spostamenti da e per l’estero, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza o per motivi di salute; resta in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio. A decorrere dal 3 giugno 2020, gli spostamenti da e per l’estero possono essere limitati solo con provvedimenti adottati ai sensi dell’articolo 2 del decreto-legge n. 19/2020, anche in relazione a specifici Stati e territori.
  • Divieto di spostamento dalla propria abitazione per le persone sottoposte alla misura della quarantena perché risultate positive al COVID-19, fino all’accertamento della guarigione. La quarantena precauzionale è applicata con provvedimento dell’autorità sanitaria ai soggetti che hanno avuto contatti stretti con soggetti positivi al COVID-19.
  • È vietato l’assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico.
  • Il sindaco può disporre la chiusura temporanea di specifiche aree pubbliche o aperte al pubblico in cui sia impossibile assicurare adeguatamente il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro.
  • Le riunioni si svolgono garantendo il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro.
  • Le funzioni religiose si svolgono nel rispetto dei protocolli sottoscritti dal Governo e dalle rispettive confessioni contenenti le misure idonee a prevenire il rischio di contagio.
  • Le attività economiche, produttive e sociali devono svolgersi nel rispetto dei contenuti di protocolli o linee guida idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio, adottati dalle regioni o dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli o nelle linee guida nazionali. In assenza di quelli regionali trovano applicazione i protocolli o le linee guida adottati a livello nazionale.
  • Il mancato rispetto dei contenuti dei protocolli o delle linee guida che non assicuri adeguati livelli di protezione determina la sospensione dell’attività fino al ripristino delle condizioni di sicurezza.
  • Per garantire lo svolgimento in condizioni di sicurezza delle attività economiche, produttive e sociali, le regioni monitorano con cadenza giornaliera l’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e, in relazione a tale andamento, le condizioni di adeguatezza del sistema sanitario regionale.

SANZIONI E CONTROLLI

  • Salvo che il fatto costituisca reato diverso da quello di cui all’articolo 650 del codice penale, le violazioni delle disposizioni del decreto sono punite con la sanzione amministrativa di cui all’articolo 4, comma 1, del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19. Nei casi in cui la violazione sia commessa nell’esercizio di un’attività di impresa, si applica altresì la sanzione amministrativa accessoria della chiusura dell’esercizio da 5 a 30 giorni.
  • Le misure del decreto si applicano dal 18 maggio 2020 al 31 luglio 2020, fatti salvi i diversi termini previsti dall’articolo 1.

COSA STIAMO FACENDO?