29 Settembre 2026 / 10 Ottobre 2026
29 Settembre 2026 / 10 Ottobre 2026
Sala Espositiva, secondo piano di Palazzo Fascie
Da martedì 29 settembre a sabato 10 ottobre 2026
Da martedì a sabato: 13.00/16.00
Domenica e lunedì chiuso
RiArtEco – Il riconoscimento al rifiuto è un progetto culturale e ambientale itinerante promosso e organizzato dall’Accademia di Ecologia ed Arte RiArtEco APS, che mette in dialogo arte contemporanea, educazione ambientale e partecipazione civica.
Al centro del progetto c’è un’idea semplice e potente: riconoscere nel rifiuto una risorsa e trasformare lo scarto in una nuova opportunità. Materiali e oggetti destinati a essere abbandonati acquistano così nuova vita attraverso il recupero, il riuso, il riciclo artistico e l’eco-design, diventando materia per nuove forme espressive e occasione per riflettere sul rapporto tra creatività, ambiente e qualità della vita.
La mostra presenta opere d’arte ed elementi di eco-design realizzati con materiali di recupero, accompagnati da un catalogo che racconta il percorso e le diverse sensibilità artistiche coinvolte. Il progetto si arricchisce inoltre di laboratori creativi, attività teatrali, visite didattiche e momenti partecipativi, pensati per trasformare i principi dell’economia circolare in esperienze concrete e accessibili.
Una particolare attenzione è dedicata alle scuole e alle giovani generazioni: manualità, immaginazione e sperimentazione diventano strumenti per sviluppare creatività, pensiero critico, capacità progettuale e consapevolezza ambientale. La partecipazione è pensata per valorizzare le diverse capacità individuali e favorire inclusione, accessibilità e condivisione.
RiArtEco genera ricadute non solo ambientali, ma anche educative, sociali e culturali, promuovendo pratiche come la riduzione degli sprechi, il riuso e la riparazione e contribuendo a creare nuove occasioni di incontro, collaborazione e scambio nei territori.
La sua natura itinerante permette inoltre di costruire una rete tra artisti, cittadini, scuole, associazioni, istituzioni e realtà culturali, sociali e produttive, mettendo in circolo esperienze, competenze e buone pratiche.
A guidare questo percorso è il potere trasformativo dell’arte: partire dalla materia di scarto per generare nuove visioni, creare relazioni e stimolare una maggiore responsabilità individuale e collettiva.
Riconoscere, trasformare, coinvolgere, creare rete: RiArtEco racconta come dall’incontro tra arte e sostenibilità possano nascere nuove forme di partecipazione e una cultura capace di trasformare lo scarto in valore.