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Organizzatore

A cura di Schegge di Mediterraneo

Sede della manifestazione

Sala Agave, Ex Convento dell’Annunziata di Sestri Levante

Data manifestazione

Sabato 17 ottobre, ore 16.00

Gaie Sopravvivenze

di Elena Rosa
con Sara Firrarello, Elena Rosa
Voci, sonorità, testi e immagini originali dalla festa di S. Agata (2013-2020)
Foto di Daniele Vita
Sguardo e tecnica Marcello Sambati
In collaborazione con Spazio Oscena e Zona Jota

ore 16.00 Apertura dei lavori.
Presentano Linda Kaiser Critica d’Arte e Alessandra Gagliano Candela Storica dell’Arte, vice dir. dell’Accademia Ligustica di Belle Arti, entrambe membri del Comitato Premio Ipazia Performing Arts.

Lo spettacolo di Teatro Performativo Gaie Sopravvivenze ha vinto il Premio Ipazia alla Performing Arts 2020 – EccellenzA al Femminile. Il progetto sarà sviluppato in una residenza artistica dal 13 al 17 ottobre a Sestri Levante nell’Ex Convento dell’Annunziata nella bellissima Baia del Silenzio, che porterà in scena la creazione performativa GAIE SOPRAVVIVENZE realizzata a partire da una decennale documentazione visiva, gestuale e sonora di un fenomeno scomparso alla fine dell’800 e riapparso, come atto performativo, in questi ultimi anni in Sicilia: un’aggregazione di giovani donne nel rituale delle ‘Ntuppatedde, figure che incitano al risorgere del femminile e del suo rapporto con la comunità. Il loro passo è quello del sussulto, dell’erranza, dell’apparire e dello sparire. I loro corpi, dai drappi trasparenti, sono di un’ancestralità gioiosa. Portano un fiore rosso in mano come fosse un ombrellino, una bacchetta magica, un’apertura verso l’altro. Il loro velo è il guscio che protegge, il sigillo che svela la natura ninfale, mutevole e misteriosa. Il termine “’Ntuppatedda” ha origine nella parola “tuppa”, che in dialetto siciliano indica la membrana che protegge le lumache quando vanno in letargo. In passato: donne che per la festa di S. Agata di Catania, coperte da un manto per non farsi riconoscere “…potevano andare tra i cittadini, sedurli, esigere regali, senza che i rispettivi padri o mariti potessero protestare”. La loro origine è connessa alle donne velate di Spagna e alle Tapadas di Lima. Oggi: un’azione performativa in una festa organizzata da un sistema gerarchico patriarcale, è sovvertimento, dono, danza, festa.

VISIONE SCENICA: un solo corpo in scena che celebra la sintesi, che si interroga sullo scopo della sua apparizione, del suo ritorno, sulla radice della sua carne presente in slanci gioiosi e ferite velate. Lo spazio scenico contiene gli abiti delle ‘Ntuppatedde: ombre bianche, tracce, evocazioni. La scrittura scenica è frutto di un dialogo tra materialità e immaterialità: frammentati di immagini proiettate sugli abiti; le registrazioni audio della festa in una coralità proliferante di voci e sonorità rielaborate in forma nuova; il corpo in scena, con voce e carne viva dialoga con l’invisibile.

ore 17.00 Carmen Falcone dir. Teatri del Levante, dedicherà alcune letture su e di Pippa Bacca.

ore 17.30 Antonietta Pasqualino di Marineo ricorderà la sorella Pippa Bacca e presenterà il docu-film MI SONO INNAMORATO DI PIPPA BACCA regia di Simone Manetti.

Per maggiori informazioni: www.eccellenzalfemminile.it / segreteria@eccellenzalfemminile.it/ scheggedimediterraneo@fastwebnet.it