Indirizzo

Via Annuti 31

Cap

16030

Comune

Casarza Ligure

Telefono

0185 467981 - 0185 46229

Fax

0185 455835

Accessibile al pubblico

Si

Accesso a pagamento

No

Ingresso con tessera

No

Modalità di accesso/prenotazione

Visitabile a richiesta: l’apertura è da concordare telefonando ai numeri di telefono indicati

Nel luglio del 1982 la collezione mineralogica privata di Angelo Stagnaro, già frequentata all’epoca da scolaresche, da turisti e da appassionati mineralogisti, venne intitolata alla memoria di “Parma Gemma”, madre dello Stagnaro stesso, scomparsa nell’agosto del 1981. La signora Gemma  aveva sempre portato un grande contribuito e sostenuto con forza la  volontà di far sì che le raccolte di minerali acquisissero finalità essenzialmente didattiche. Nel 1984 il museo venne inaugurato ufficialmente e col passare degli anni si arricchì di numerosi esemplari, rari e di grande interesse, provenienti da collezioni private, diventando via via una raccolta gigantesca di campioni. Il Museo “Parma Gemma” è rimasto una istituzione privata, di appassionati volontari, essenzialmente una “CASA MUSEO”, che per alcuni decenni ha portato il patrimonio culturale, ambientale, geologico e scientifico della mineralogia ligure, attraverso conferenze, proiezioni di diapositive ed esposizioni, sia nelle piazze di molti paesi e città che nelle scuole di ogni ordine e grado dell’entroterra e della riviera.
La collezione museale è costituita da diverse decine di migliaia di esemplari di cui soltanto una piccola parte sono esposti nelle oltre quattrocento vetrine, ognuna delle quali é intitolata ad un personaggio che ha lasciato tracce indelebili nel campo scientifico.
Si tratta di rocce mineralizzate a micro campioni di minerali di titanio, nikel, cromo, terre rare, zinco: esemplari raccolti durante gli studi effettuati in un tratto di Appennino compreso fra le province di Genova, La Spezia e Parma e in altre regioni italiane.
Il museo “Parma Gemma” custodisce, oltre all’esposizione di minerali, una raccolta di carte geologiche e di altro materiale didattico legato al territorio ligure (biblioteca, diateca) poste al coperto. Una seconda esposizione, con caratteristiche geo-mineralogiche, è situata su di un grande piazzale all’aperto, adiacente al Museo e si presenta arricchita da un piccolo orto botanico, accessibile anche ai disabili.
Nell’anno 2000 tutti gli studi e le ricerche frutto di decenni di lavoro in ambito mineralogico ed ambientale hanno preso forma editoriale: è nata una collana di pubblicazioni che sta dando una nuova continuità ed un nuovo spessore alle attività del Museo “Parma Gemma”. In queste opere hanno trovato e trovano spazio le ricerche svolte nel territorio di almeno trenta comuni, compresi fra le province di Genova, La Spezia e Parma. Le pubblicazioni mirano ad evitare la dispersione e lo smarrimento di ricerche e risultati scientifici, alla tutela ambientale e culturale di grandi aree ad elevato interesse mineralogico, a preservare il ricordo delle attività estrattive che hanno fatto la storia mineraria, industriale, economica e sociale di un intero comprensorio per un lungo periodo.
(n.d.r. riduzione della presentazione del Museo fatta da Angelo Stagnaro sul sito di Trigoso, al quale Vi inviamo per approfondimenti; link diretto alla pagina: http://www.trigoso.it/Minerali/museo.htm ).